Costruiamo un laboratorio didattico

Alunno protagonista

In classe a volte l'alunno non si sente partecipe di quello che viene presentato dal docente. Anche se una lezione può essere molto interessante spesso gli alunni non conservano memoria di ciò che pure li ha in quel momento coinvolti. Occorre che agli studenti venga presentata una qiualsiasi situazione stimolo problematica chiedendo loro di trovare una possibile soluzione, e attendere che siano gli alunni a presentare un ventaglio di proposte, in questo modo dalle discussioni tra studenti che devono essere mantenute aperte dal docente possono scaturire scoperte come problemi irrisolvibili, problemi con più soluzioni corrette, problemi che si possono risolvere tramite operazini grafiche (traslazioni, rotazioni, simmetrie ecc....). 
Ma quali proposte stimolo si possono proporre?
E' chiaro che per decidere quali proposte scegliere il docente deve:
a) determinare un obiettivo formativo da raggiungere
b) stabilire la modalità, i tempi e i possibili collegamenti da attuare
c) partire da alcuni prerequisiti di base degli studenti di quella classe
d) gestire e preparare l'eventule materiale a corredo della attività
e) scegliere il tipo di azione logistica più proficua come gruppi, luoghi, aule, alunni di altre classi, ecc...
A solo titolo di esempio se voglio ottenere che gli studenti non confondano i perimetri con le aree di figure piane dovrò presentare una situazione da cui far scaturire discussioni e richiedere una spiegazione scritta corredata magari da tabelle e da opportuni disegni.
L'alunno se ha da solo creato le situazioni risolutive a cui si giungeva solo con una corretta comprensione del perimetro e dell'area, è probabile che diminuiranno gli errori relativi alconcetto di perimetro e di area.

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